Cari amici, In una mail dell’inizio di novembre, che non riesco a rintracciare, preannunciavo un mio intervento più articolato di quanto di solito facciamo nei nostri rispettivi interventi, sulla fenomenologia e sull’ontologia del SAPERE inteso come verbo all’infinito, tipo il latino SCIRE, quasi un sinonimo di pensare o di capire,...